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venerdì 12 giugno 2026

Vacanze “a vita”? Attenzione ai club vacanza: ad Ancona, il giudice cancella l'iscrizione

Una telefonata, la promessa di un viaggio gratuito, un invito in hotel per ritirare un coupon.

Poi una lunga presentazione commerciale, pressioni insistenti e un contratto da quasi 20.000 euro per entrare in un “club vacanze” valido fino al 2053.

È la vicenda finita davanti al Tribunale di Ancona, che ha dato ragione ai consumatori dichiarando nullo il contratto di “vacanze a lungo termine”.

Una decisione importante per chi si trova coinvolto in offerte aggressive di resort, multiproprietà o club vacanza (per maggiori informazioni o una valutazione della vicenda, scrivi a multiproprieta@consumatoreinformato.it).


    a.- Il caso: dal “premio gratuito” a un contratto trentennale

Tutto inizia con una classica telefonata promozionale: una coppia viene informata di aver vinto una vacanza gratuita da ritirare durante un evento in hotel.

Una volta arrivati, però, i consumatori partecipano a una presentazione commerciale dedicata a un sistema di vacanze in resort internazionali, descritto come conveniente, flessibile e persino redditizio.

I promotori parlano infatti di un presunto “investimento”: la settimana vacanza, secondo quanto promesso, potrebbe essere affittata o rivenduta recuperando i costi sostenuti.

Dopo ulteriori incontri a domicilio, arriva la firma dei documenti.

Ma i problemi emergono presto:

  • oltre 19.000 euro versati;
  • nessuna reale possibilità di ottenere i vantaggi promessi;
  • difficoltà di prenotazione;
  • obbligo di pagare spese annuali di gestione;
  • iscrizione al club valida fino al 2053;
  • settimana “floating”, quindi senza periodo garantito;
  • nessuna concreta possibilità di rivendere il diritto acquistato.

Quando i consumatori comprendono la reale portata dell’impegno economico, chiedono chiarimenti e la restituzione delle somme. Nel frattempo, la società entra addirittura in liquidazione giudiziale.

domenica 26 aprile 2020

Club La Dorada: in Spagna viene dichiarato nullo il contratto di acquisto della settimana vacanza

Questa domenica vi proponiamo una sentenza della Audencia Provincial de Madrid, chiamata a valutare la validità del contratto di acquisto della settimana vacanza presso Club La Dorada.

E' noto, infatti, che questo prodotto vacanza è stato venduto a molti consumatori italiani, specialmente coloro che si trovavano nelle Canarie per un viaggio vacanza e sono stati avvicinati da promotori della società per un incontro offerta.

All'esito di questo incontro, molti consumatori hanno sottoscritto contratti di acquisto del diritto vacanza e sono, ora, oggetto delle richieste di pagamento delle spese di gestione da parte della società spagnola.

Il giudice madrileno, richiamando l'orientamento della suprema corte spagnola, ha ritenuto che il contratto concluso con il notaio non poteva essere considerato valido per violazione della normativa interna.

Occorre ricordare che la Spagna, come l'Italia, ha dato attuazione alla Direttiva CEE 94/47 con la Ley n. 42/1998, entrata in vigore il 1° gennaio 1999, sobre derechos de aprovechamiento por turno de bienes inmuebles de uso turistico, norma che ha disciplinato i doveri informativi che devono accompagnare questo tipo di contratti e tutte le formalità inerenti il timeshare.

Il legislatore spagnolo ha previsto per tali diritti vacanza la figura del diritto reale limitato, imponendo l'obbligo di inserire, nel contratto, la durata dello stesso tra i tre e i cinquanta anni: l'omessa indicazione nel contratto della durata della multiproprietà rende lo stesso pienamente nullo (nulidad plena).

Il Tribunale di Madrid, valutando il contratto di Club La Dorada, ha dichiarato la nullità del contratto per omessa indicazione al suo interno della durata del diritto reale.

Qui la sentenza del giudice spagnolo.

venerdì 20 dicembre 2019

Gratta e vinci....una multiproprietà

Negli ultimi mesi abbiamo ricevuto molte segnalazioni da consumatori che, in vacanza a Gran Canaria sono stati oggetto di un particolare tentativo di vendita di multiproprietà.

Stiamo chiaramente parlando di una pratica commerciale scorretta con la quale alcune società locali hanno venduto multiproprietà ai turisti durante la loro permanenza sull'isola per un periodo di vacanza. Purtroppo, nonostante le avvertenze, molti consumatori son rimasti vittime di queste società.

Molti turisti, avvicinati nelle località più prestigiose dell'isola, hanno ricevuto in dono un "gratta e vinci", con il quale poter ottenere un premio speciale. Grattando il tagliando, hanno scoperto di aver vinto una cena, o uno smartphone o una vacanza…..tutto bello? anche no.

sabato 2 settembre 2017

Royal Park Albatros - anche Brescia cancella l'iscrizione

Nuova cancellazione dell'iscrizione ad un club spagnolo a seguito di un provvedimento adottato dal giudice italiano, il quale riconosce la carenza di informazioni in merito alla tipologia del diritto venduto al consumatore.

Nel caso di specie, Il Tribunale di Brescia  dichiara la nullità del contratto di acquisto del certificato presso il resort Royal Park Albatros, e il conseguente obbligo di cancellazione dei consumatori dal registro degli iscritti al club (di seguito potete trovare la tipologia di certificato "cancellata" dal giudice bresciano).

Già vi abbiamo segnalato la sorte di Park Albatros, entrato sotto il controllo di  MGM (M.G. Muthu Group) ed oggetto di una recente operazione di acquisizione entro Atlas Club (vedi).

Nel caso affrontato dal Tribunale di Brescia, il certificato era stato venduto ai consumatori in Spagna dalla società Explotacion Hotelera, mediante alcuni promotori che avevano proposto l'acquisto del titolo a turisti italiani che soggiornavano alle Canarie.

Il Tribunale di Brescia, dopo aver analizzato la vicenda oggetto di ricorso e il modello contrattuale sottoscritto dai consumatori, ha dichiarato la nullità dello stesso per genericità delle informazioni ivi contenute al suo interno.

Il giudice, in particolare, osserva che il contratto non indica in modo specifico né la natura del diritto oggetto di compravendita, né le modalità di esercizio e la tipologia di struttura (appartamento) destinata ai consumatori, né la durata del diritto e la modalità di esercizio del diritto di recesso.

La genericità del contratto, però, emerge con particolare riferimento al periodo temporale durante l'anno ove il consumatore può esercitare il proprio diritto, genericamente definito "periodo rosso" dal modello contrattuale.

Tale carenza, a parere del giudicante, rende del tutto vaga e generica la possibilità da parte del consumatore di poter esercitare il proprio diritto e, come afferma il Tribunale di Brescia "costituisce la più chiara dimostrazione della carenza di un contenuto minimo da cui poter ricavare la determinazione dell'oggetto della prestazione".

Quale conseguenza? il giudice, accertata la nullità del contratto, ha dichiarato che i consumatori non sono tenuti al versamento delle spese di gestione in favore del gestore, ed ordinato a Hotelera di provvedere alla loro cancellazione dal club.

Qui di seguito, il certificato di Royal Park  Albatros Club (RPAC) oggetto della condanna di cancellazione disposta dal Tribunale di Brescia.

giovedì 23 febbraio 2017

Royal Park Albatros - nulla la vendita del certificato

Il Tribunale di Firenze "segna" un nuovo punto in favore dei consumatori, dichiarando la nullità del contratto di acquisto del certificato presso il famoso resort Royal Park Albatros.

E' noto che il club è tra quelli controllati dal colosso delle vacanze MGM (M.G. Muthu Group) ed è oggetto di una recente operazione di acquisizione entro Atlas Club (vedi).

I certificati di del Club sono stati, negli anni, venduti dalla società spagnola Explotacion Hotelera, in particolare attraverso i promotori che hanno proposto l'acquisto del titolo anche ai turisti italiani che soggiornavano a Santa Cruz di Tenerife.

Ciò è accaduto nel caso di specie ove il consumatore era stato avvicinato durante al proprio soggiorno alle isole Canarie da un promotore della società, il quale lo aveva invitato ad un incontro per presentare una forma alternativa di vacanza senza alcun impegno.

Il giorno dell'incontro, il consumatore è stato convinto dai dipendenti della società alla firma del generico  contratto con il quale è stato associato a Royal Park Albatros.

> Il Tribunale di Firenze - il contratto è generico: si alla cancellazione!
Il giudice fiorentino, chiamato a decidere se il contratto di Hotelera possa essere considerato valido, ha ritenuto estremamente indeterminato l'oggetto del contratto, ed impossibile per l'acquirente di poter comprendere quale tipologia di bene avrebbe acquistato.

Il Tribunale ha evidenziato, in particolare, che "nulla è specificato riguardo a cosa comporti in termini di diritti ed obblighi l'acquisto della quota associativa del RPAC", e che conseguentemente non era possibile nemmeno comprendere quale tipologia di diritti e di obblighi (vedasi le spese di gestione) il consumatore avrebbe dovuto pagare negli anni.

Importanti sono, invece, le conclusioni raggiunte dal Tribunale di Firenze a seguito della dichiarata nullità del contratto, in quanto il giudice ha stabilito che "il signor xxxxx non è tenuto al pagamento delle spese di gestione per il RPAC e che la convenuta deve cancellare il nominativo del xxxxxxx dal registro dei titolari di associazione riguardo al RPAC".

Qui di seguito, il certificato di Royal Park  Albatros Club (RPAC) di fatto spazzato via dal Tribunale di Firenze.

mercoledì 7 dicembre 2016

Royal Park Albatros si trasforma in Atlas Club

Cosa succede al Royal Park Albatros Club, noto timeshare venduto a molti europei (italiani inclusi) negli ultimi anni attraverso la formula di iscrizione al club?

Cosa accadrà il prossimo 14 dicembre 2016, allorché è stata indetta l'assemblea straordinaria presso la sede di Royal Park Albatros a Urb. El Guincho, Golf del Sur, 38620 San Miguel de Abona, Tenerife (Extraordinary General Meeting)?

Diciamo che nei prossimi giorni  sono  previste novità rilevanti che riguardano Royal Park Albatros e tutti i possessori  di  un certificato di  iscrizione  a questo Club.

Vediamo quali.

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