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giovedì 6 agosto 2026

Sei iscritto a Club Getaway? My World Energy bocciato dal Tribunale di Firenze per mancanza di trasparenza

Le offerte di vacanze "esclusive", club turistici internazionali e sistemi a punti continuano a essere presentate come occasioni irripetibili per viaggiare in tutto il mondo a condizioni vantaggiose. Dietro queste promesse, però, possono nascondersi contratti complessi, obblighi economici destinati a durare molti anni e diritti tutt'altro che chiari (se vuoi raccontare la tua vicenda, o ricevere qualche consiglio, scrivi a multiproprieta@consumatoreinformato.it).

Una recente sentenza del Tribunale di Firenze è tornata a trattare la vendita del certificato vacanza Getaway da parte di Energy S.r.l. con il nome "My World Energy". 

Il giudice fiorentino, seguendo altri precedenti interventi di giudici italiani ha dichiarato nullo il contratto, ritenendo che il consumatore non fosse stato posto nelle condizioni di comprendere con precisione quale diritto stesse acquistando.


a.- Una presentazione commerciale studiata per convincere

Come avviene frequentemente in questo settore, i consumatori erano stati invitati a partecipare a una presentazione promozionale nella quale venivano illustrate le potenzialità del programma My World Energy.

L'offerta prometteva l'accesso a un circuito internazionale di strutture turistiche attraverso Club Getaway, la possibilità di trascorrere ogni anno periodi di vacanza, utilizzare un sistema flessibile di prenotazione, effettuare scambi con altre destinazioni e, secondo quanto prospettato durante la trattativa, perfino rivendere o trasferire il proprio diritto.

Contestualmente veniva richiesto il pagamento immediato di una somma significativa, cui si aggiungeva l'obbligo di corrispondere quote annuali di gestione per mantenere attiva l'iscrizione al Club.

Si tratta di un modello contrattuale che, negli anni, ha coinvolto numerosi consumatori, attratti dalla prospettiva di un investimento destinato a garantire vacanze per lungo tempo.


b.- Cosa acquistava realmente il consumatore?

È proprio questo il punto sul quale si concentra la decisione del Tribunale, la quale ha valutato il livello di informazioni offerte dal professionista ai consumatori prima della conclusione del contratto e, principalmente, nel modello contrattuale.

Il giudice, seguendo altri giudici italiani chiamati a decidere questo tipo di vicenda (vedi qui e qui), ha osservato che i contratto parlava di adesione a Club Getaway attraverso il prodotto My World Energy, ma non consentiva di comprendere con sufficiente precisione quale fosse il contenuto effettivo del diritto acquistato.

Non risultavano infatti chiaramente individuati:

  • le strutture realmente disponibili;
  • gli standard qualitativi garantiti;
  • i periodi effettivamente prenotabili;
  • le eventuali limitazioni alla disponibilità;
  • le modalità concrete di utilizzo dei punti o delle settimane;
  • i costi aggiuntivi eventualmente richiesti.

In sostanza, il consumatore versava migliaia di euro senza poter conoscere con certezza quali servizi avrebbe realmente potuto utilizzare.

Ad aggravare ulteriormente la situazione vi era il continuo rinvio del contratto a documenti esterni, quali Statuto del Club, regolamenti, condizioni generali, dépliant illustrativi e altri allegati avrebbero dovuto disciplinare concretamente il funzionamento del programma.

Secondo il Tribunale di Firenze, tuttavia, tali documenti non risultavano consegnati né illustrati ai consumatori prima della sottoscrizione.

Questo significa che il consumatore accettava obblighi economici importanti senza conoscere integralmente le regole che avrebbero disciplinato il rapporto contrattuale, in primo luogo l'obbligo di pagare le spese di gestione fino al 2053.

Una situazione difficilmente conciliabile con i principi di trasparenza e buona fede che caratterizzano la normativa a tutela dei consumatori.


c.- Perché il Tribunale ha dichiarato nullo il contratto

La decisione ruota attorno a un principio fondamentale del diritto civile: ogni contratto deve avere un oggetto determinato o almeno determinabile.

Nel caso esaminato, il Tribunale ha ritenuto che il diritto acquistato attraverso My World Energy fosse descritto in modo troppo generico.

L'indicazione della possibilità di usufruire di una vacanza annuale all'interno del circuito Club Getaway non era sufficiente a definire concretamente il contenuto della prestazione.

L'assenza di informazioni essenziali, unita al rinvio a documenti non consegnati, ha portato il giudice a dichiarare la nullità dell'intero contratto.

Ecco perché anche il giudice fiorentino ricorda gli obblighi informativi nei prodotti vacanza di lungo termine, in quanto la pronuncia richiama anche la disciplina prevista dal Codice del Consumo per i prodotti destinati alle vacanze di lungo termine.

Chi commercializza questi prodotti è tenuto a fornire, già prima della firma, informazioni complete e facilmente comprensibili riguardo:

- caratteristiche del servizio;

- durata del rapporto;

- costi iniziali;

- quote annuali;

- spese future;

- modalità di utilizzo;

- diritto di recesso;

- documentazione contrattuale.

Nel caso esaminato, il Tribunale ha ritenuto che tali obblighi non fossero stati rispettati, sicché il consumatore aveva assunto un impegno economico destinato a protrarsi negli anni senza disporre di tutte le informazioni necessarie per effettuare una scelta realmente consapevole.


d.- Il Tribunale di Firenze chiarisce che My World Energy non tutela i consumatori

La sentenza assume particolare rilievo perché ribadisce un principio spesso dimenticato, ossia  quando si acquistano prodotti turistici complessi non è sufficiente che il contratto esista formalmente.

È indispensabile che il consumatore possa comprendere con chiarezza quali diritti sta acquistando, quali costi dovrà sostenere e quali limitazioni potrebbero incidere sulla concreta possibilità di utilizzare il servizio.

Se questi elementi rimangono vaghi o sono rinviati a documenti mai consegnati, viene meno la stessa funzione del contratto come strumento di scelta libera e consapevole.

Le informazioni contenute nel modello contrattual "My World Energy" sono parziali, poco trasparenti e contraddittorie, non consentendo al consumatore di poter valutare in modo chiaro e completo pro e contro dell'adesione a Club Getaway.

Grazie a questa sentenza, che siamo contenti di segnalare, il consumatore ha ottenuto la condanna della società Energy a cancellarlo da Club Getaway e di non dover pagare le spese di gestione fino al 2053.

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