Con l’arrivo della stagione estiva, cresce il desiderio di prenotare una meritata vacanza. Ma insieme all’aumento delle ricerche su hotel, B&B, case vacanza e resort, cresce anche l’attività dei truffatori digitali.
Abbiamo segnalato, in più circostanze, questi tentativi di raggiro verso i consumatori (guarda qui e qui), offrendo i sempre utili suggerimenti della Polizia postale (qui un approfondimento).
L'estate 2025 si apre con l’ultima minaccia si chiama "truffa delle prenotazioni", attività illecita avviata via web e che è già oggetto di segnalazioni e denunce in numerose città italiane.
Come funziona la truffa delle prenotazioni
Il meccanismo è tanto semplice quanto insidioso: dopo aver effettuato una prenotazione su una piattaforma online affidabile, l’utente riceve una mail apparentemente legittima, che segnala un problema nel pagamento.
Nel testo si legge spesso un messaggio d’urgenza che invita a cliccare su un link per "ripetere la transazione" e non perdere la prenotazione.
La comunicazione è spesso ben costruita, con logo, grafica e linguaggio simili a quelli ufficiali del portale, tanto da ingannare anche i più attenti. Il tutto è studiato per sfruttare:
- la fiducia riposta nei portali ufficiali di prenotazione;
- l’urgenza emotiva di non perdere l’occasione (sconti, offerte last-minute, alta domanda per la struttura scelta).
Quale risultato? I consumatori, nel panico, inseriscono i propri dati bancari e personali su un sito truffa, autorizzando inconsapevolmente un pagamento a favore dei criminali.




