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giovedì 5 febbraio 2026

Viaggi & Emozioni....ma solo per la proprietaria

 Doveva essere l’inizio di una vacanza, è diventata l’inizio di una battaglia.

Il caso dell’agenzia di viaggi di Cuneo  "Viaggi & Emozioni" che ha incassato soldi dai clienti senza poi garantire i servizi promessi è purtroppo l’ennesima dimostrazione di quanto, nel settore turistico, il consumatore possa trovarsi esposto a rischi seri: voli mai emessi, hotel mai prenotati, pacchetti “fantasma” e, alla fine, conti correnti svuotati e sogni infranti (per assistenza e informazioni, scrivi a sos@consumatoreinformato.it).

Purtroppo non si tratta della prima volta che i consumatori rimangono vittime di questo tipo di condotte e non sanno, dopo aver pagato migliaia di euro, come poter recuperare i propri denari o poter fare le proprie sospirate vacanze.

L'agenzia è attualmente chiusa come si evince da questa riproduzione fotografica, risultando difficile per i clienti poter avere anche un pur minimo contatto con la titolare. 

Tutti coloro che cercano di telefonare all'agenzia non ottengono alcun riscontro alle proprie domande e sono costretti ad attendere un auspicato, ma crediamo alquanto remoto, contatto da parte dell'agenzia.

La sede, come evidenziato in precedenza, è chiusa e se ci avviciniamo troviamo un cartello con scritto "L'agenzia è chiusa, per informazioni inviare una mail all'indirizzo info@viaggiemozioni.eu".

Chi ha provato a contattare l'agenzia attraverso l'indirizzo di posta elettronica sopra indicato, senza trovare alcun riscontro fattivo, ma anche solo una risposta o chiarimento.

In conclusione, la vicenda Viaggi & Emozioni è destinata, ancora una volta, a finire nella aule giudiziarie con i consumatori vittime di condotte scorrette da parte di professionisti poco seri. 

Ma questa storia può (e deve) diventare un’occasione utile per tutti: capire come difendersi prima, non solo come reagire dopo.

(A)

Prima di prenotare: i controlli minimi da fare

Purtroppo, anche quando si prenota una vacanza attraverso un'agenzia di viaggi – fisica o online – è necessario operare qualche controllo, anche perché si sta pagando in anticipo qualcosa che verrà goduto in futuro. 

In questo tipo di contratto, noi consumatori siamo estremamente deboli e quindi è utile operare alcuni controlli e formulare gli appositi quesiti all'agenzia:

a.- Verifica che l’agenzia sia regolarmente autorizzata

Conviene ricordare che in Italia le agenzie di viaggio devono essere abilitate e iscritte nei registri regionali o camerali e quindi conviene fare un primo controllo presso i siti web istituzionale (sito della Regione o della Camera di Commercio).

b.- Chiedi sempre un contratto scritto e completo

Prendete visione completa il contratto o preventivo, verificando la correttezza dei dati: bisogna diffidare di coloro che chiedono il pagamento, rimandando ad un momento successivo la consegna dei documenti contrattuali.

c.- Accertare l'esistenza dei documenti di viaggio e conferme

Fatevi consegnare, od anche inviare via mail, i biglietti aerei, voucher hotel, conferme di prenotazione: no a promesse verbali.

d.- Occhio ai pagamenti

I pagamenti devono avvenire sempre con metodi tracciabili e, quindi, tramite bonifico.

Evita di pagare tutto e subito. Prima ottieni copia dei documenti e dopo paga la parte residua.

Verifica che il pagamento vada effettivamente all’agenzia o al tour operator indicato nel contratto, non a soggetti terzi senza spiegazioni chiare.

e.- La polizza assicurativa e del fondo di garanzia

Richiedi all'agenzia prova dell'esistenza della polizza di garanzia e ricordati che esiste il fondo di garanzia nel caso di insolvenza o fallimento dell’operatore.

f.- Se fiutate qualcosa di storto, non pagate

Volendo prendere ad esempio il caso di Cuneo – come in molte altre vicende simili – spesso emergono segnali premonitori:

  • ritardi nelle risposte,
  • documenti che non arrivano,
  • giustificazioni vaghe,
  • richieste di ulteriori pagamenti “urgenti”.

In questi casi è fondamentale non aspettare: meglio sospendere i pagamenti, chiedere chiarimenti scritti e, se necessario, farsi assistere subito da un’associazione di consumatori o da un legale.

(B)

Cosa fare se le cose vanno male

Ma se non riusciamo a sottrarci dalla truffa e ci troviamo nella posizione di aver aver pagato per un viaggio mai partito o mai esistito, cosa dobbiamo fare? ci dobbiamo rassegnare? 

No....ma dobbiamo fare alcune cose molto importanti:

- Raccogli tutta la documentazione (contratti, ricevute, email, messaggi, bonifici).

- Invia una diffida formale all’agenzia.

- Valuta una denuncia se emergono profili di truffa.

- Attivati per il recupero delle somme anche attraverso azioni collettive o con il supporto di un’associazione di tutela dei consumatori.

Spesso l’unione dei clienti danneggiati è decisiva per far emergere i fatti e ottenere giustizia.

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