Caricamento notizie in corso...
Visualizzazione post con etichetta vacanza rovinata. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vacanza rovinata. Mostra tutti i post

mercoledì 19 agosto 2026

Casa vacanza fantasma: come riconoscere la truffa prima di partire

Questa estate sarà ricordata, oltre al gran caldo, anche per i casi di truffa denominati "casa fantasma": un prezzo troppo conveniente, fotografie perfette, una casa apparentemente esistente e la richiesta di pagare subito. 

E poi, quando il turista si reca in loco, l'amara sorpresa: non esiste alcun alloggio, oppure è semplicemente abitato dai legittimi proprietari.

Questi sono alcuni degli ingredienti della truffa della casa vacanza fantasma, un raggiro che può trasformare una vacanza tanto attesa in una brutta sorpresa, così come accaduto ai consumatori mantovani rimasti vittime di questa frode (per un aiuto, scrivi a sos@consumatoreinformato.it).

E'  chiaro che la regola d'oro è sempre la stessa: Se un'offerta per una casa vacanza sembra troppo bella per essere vera, non lasciarti convincere dalla fretta. Prima verifica, poi paga.

E' anche vero, come vedremo di seguito, che i recenti interventi dei giudici hanno delineato anche la responsabilità dell'intermediario on line per le informazioni false comunicate all'acquirente.

Vi proponiamo, però, anche un quiz per vedere se siete pronti ad individuare la truffa ed evitare di caderci, salvaguardando il vostro portafoglio.

1.- La vicenda mantovana

Una donna di 52 anni residente a Porto Mantovano, in Provincia di Mantova, rimane vittima di un raggiro dopo aver prenotato una casa vacanze a Castellammare di Stabia. 

Per bloccare il soggiorno, previsto nel periodo di Ferragosto, i malviventi le avevano suggerito di versare una caparra di 300 euro.

L'annuncio appariva regolare e l'immobile sembrava corrispondere alla proposta ricevuta. Il problema è emerso quando la donna, prima della partenza, ha effettuato alcune verifiche sull'indirizzo.

L'abitazione indicata nell'annuncio era in realtà occupata da una famiglia completamente estranea alla prenotazione e alla vicenda e quindi legittimata ad occupare l'immobile.

Le successive indagini informatiche e bancarie dei Carabinieri hanno portato all'individuazione e alla denuncia di due uomini residenti nel napoletano, ritenuti presunti responsabili del raggiro.

Operata una sintetica ricostruzione della vicenda, osserviamo sin da subito che il fatto che una casa esista realmente non significa necessariamente che chi la propone in affitto sia effettivamente autorizzato a farlo. Bisogna quindi verificare non soltanto l'immobile, ma anche chi lo propone.

2.- L'identikit della truffa della casa vacanza

Occorre premettere che non esiste un unico schema, ma molte truffe presentano una combinazione di segnali ricorrenti. Il meccanismo punta soprattutto su due elementi: l'occasione apparentemente imperdibile e la pressione a decidere rapidamente.

ANNUNCIO ATTRATTIVO CONTATTO PRESSIONE PAGAMENTO SORPRESA

Possiamo identificare alcuni punti centrali nel tentativo di truffa, quali:

a.- L'annuncio - esca

Fotografie curate, descrizioni dettagliate, posizione ideale e un prezzo particolarmente conveniente possono rendere l'offerta molto attraente.

Un prezzo basso, da solo, non dimostra che l'annuncio sia falso, ma diventa un campanello d'allarme quando viene accompagnato da altri comportamenti sospetti che, messi assieme, possono porre un serio dubbio sulla validità della proposta.

b.- Richiesta di uscire dalla piattaforma on line per definire l'accordo

Un altro segnale da non sottovalutare è la richiesta di continuare la trattativa tramite WhatsApp, email o altri canali, soprattutto quando viene proposta come condizione per ottenere uno sconto. Lo sconto è il c.d. "specchietto per le allodole" per fuorviare il consumatore ed incentivarlo ad accettare l'offerta truffa.

Se la prenotazione nasce su una piattaforma, è prudente mantenere comunicazioni e pagamenti nei canali previsti dalla piattaforma stessa.

c.- La fretta come arma

Frasi come "Ci sono altri interessati", "devi pagare entro un'ora", "se non confermi subito perdi l'alloggio" sono altri potenziali campanelli d'allarme: la pressione serve a impedire al consumatore di effettuare controlli.

Come abbiamo sempre ripetuto anche in altre vicende affrontate in questo blog (vedasi diritti vacanza), la fretta è proprio ciò che bisogna evitare. 

Una prenotazione seria non dovrebbe impedirti di fare le verifiche necessarie ed i comportamenti caratterizzati da precipitazione non sono quasi mai corretti.

d.- Il pagamento

Particolare attenzione deve essere prestata quando viene richiesto un pagamento con modalità che rendono più difficile ottenere assistenza o recuperare l'operazione in caso di frode.

Prima di pagare è quindi fondamentale capire chi riceverà il denaro, perché lo riceverà e attraverso quale sistema di pagamento.

Anche la modalità e i tempi di pagamento rappresentano un possibile campanello di allarme che deve allertarvi e farvi sospettare n merito a che propone una casa in affitto.

3.- I controlli da fare prima di prenotare

Bastano pochi minuti per effettuare alcune verifiche che possono evitare un danno molto più grande.

Prima di pagare, controlla:

l'indirizzo dell'immobile;

le fotografie, anche effettuando una ricerca inversa delle immagini quando possibile;

il nome e i recapiti del proprietario o del soggetto che propone l'alloggio;

le recensioni e la loro coerenza;

le modalità di pagamento richieste;

eventuali richieste di spostare la trattativa fuori dalla piattaforma;

eventuali messaggi caratterizzati da urgenza o pressione


4.- Cosa fare se si ha già pagato
Se ci si accorge di essere stati vittima di una possibile frode, non bisogna aspettare, ma muoversi subito, proponendo una denuncia. È importante conservare tutte le prove: annuncio, fotografie, messaggi, email, ricevute, dati del beneficiario del pagamento e ogni altra comunicazione.

Occorre inoltre contattare tempestivamente il proprio intermediario di pagamento per verificare se esistano procedure di blocco, contestazione o recupero dell'operazione e valutare la presentazione di una denuncia alle autorità competenti.

NON CANCELLARE LE CONVERSAZIONI: screenshot, email, messaggi, numeri di telefono, coordinate di pagamento e link dell'annuncio possono essere importanti per ricostruire la vicenda.

Ricordatevi, inoltre, che può essere identificata una responsabilità, anche per danno da vacanza rovinata, anche verso la piattaforma che vi ha messo in contatto con il truffatore, la quale può rispondervi per non aver controllato la genuinità della proposta commerciale transitata sul proprio canale (vedi qui).

mercoledì 1 luglio 2026

La Polizia postale segnala l'aumento di siti web di false agenzie vacanza - alcuni validi suggerimenti

Fonte: comunicato stampa
8 giugno 2026
Sono in rete siti web fraudolenti che si presentano come agenzie di viaggio, creando siti web identici a quelli reali, aprendo partite IVA e utilizzando numeri telefonici - fissi e mobili – che erano in uso ad attività esistenti, per apparire il più possibile credibili. Queste piattaforme propongono offerte di viaggio particolarmente vantaggiose, invitando gli utenti a effettuare prenotazioni o pagamenti online. Ma, una volta effettuato il pagamento, il servizio si rivela inesistente: è una truffa. Si tratta di un tentativo di frode volto a sottrarre denaro sfruttando l’apparente autenticità dei contatti indicati.

Il consiglio:

• Verifica sempre l’autenticità del sito attraverso canali ufficiali

• Non fidarti di offerte eccessivamente vantaggiose

• Non effettuare pagamenti senza aver verificato l’agenzia

• Contatta direttamente l’azienda tramite riferimenti ufficiali

• Se hai dubbi, interrompi la procedura e segnala il sito

giovedì 5 febbraio 2026

Viaggi & Emozioni....ma solo per la proprietaria

 Doveva essere l’inizio di una vacanza, è diventata l’inizio di una battaglia.

Il caso dell’agenzia di viaggi di Cuneo  "Viaggi & Emozioni" che ha incassato soldi dai clienti senza poi garantire i servizi promessi è purtroppo l’ennesima dimostrazione di quanto, nel settore turistico, il consumatore possa trovarsi esposto a rischi seri: voli mai emessi, hotel mai prenotati, pacchetti “fantasma” e, alla fine, conti correnti svuotati e sogni infranti (per assistenza e informazioni, scrivi a sos@consumatoreinformato.it).

Purtroppo non si tratta della prima volta che i consumatori rimangono vittime di questo tipo di condotte e non sanno, dopo aver pagato migliaia di euro, come poter recuperare i propri denari o poter fare le proprie sospirate vacanze.

L'agenzia è attualmente chiusa come si evince da questa riproduzione fotografica, risultando difficile per i clienti poter avere anche un pur minimo contatto con la titolare. 

Tutti coloro che cercano di telefonare all'agenzia non ottengono alcun riscontro alle proprie domande e sono costretti ad attendere un auspicato, ma crediamo alquanto remoto, contatto da parte dell'agenzia.

La sede, come evidenziato in precedenza, è chiusa e se ci avviciniamo troviamo un cartello con scritto "L'agenzia è chiusa, per informazioni inviare una mail all'indirizzo info@viaggiemozioni.eu".

Chi ha provato a contattare l'agenzia attraverso l'indirizzo di posta elettronica sopra indicato, senza trovare alcun riscontro fattivo, ma anche solo una risposta o chiarimento.

In conclusione, la vicenda Viaggi & Emozioni è destinata, ancora una volta, a finire nella aule giudiziarie con i consumatori vittime di condotte scorrette da parte di professionisti poco seri. 

domenica 3 aprile 2016

Padova: Viaggi & Weekend - il programma "Travel tour" è nullo!

Di recente, il Tribunale di Padova è stato chiamato a pronunciarsi in merito alla validità del contratto di vendita di pacchetti vacanza denominato travel tour.

Queste vacanza sono state offerte dalla società Vacanze & Weekend S.r.l., la quale ha sollecitato dei consumatori padovani all'acquisto di un generico pacchetto della durata di quindici anni, con il quale gli acquirenti possono usufruire di tre settimane e tre week-end presso alcune strutture vacanza segnalate dalla società venditrice.

Il Tribunale di Padova ha considerato privo di validità il contratto di adesione al "Travel Tour", affermando che "dalla lettura del contratto (e delle condizioni generali dello stesso) emerge l'assoluta indeterminatezza dell'oggetto del contratto, nemmeno altrimenti determinabile: non si comprende quale sia l'obbligazione gravante sull'agenzia di viaggi e quale sia l'effettivo prezzo del viaggio a persona, non essendo in alcun modo chiarito a cosa si riferiscano i costi mini e massimi indicati".

Interessante, sotto questo profilo, come il giudice padovano rimarchi i comportamenti tenuti da Viaggi & Vacanze, qualificati come pratiche commerciali scorrette idonee "ad indurre in errore il consumatore medio, ovvero idonee ad indurlo ad assumere una decisione commerciale che non avrebbe altrimenti preso, essendo ritenute ingannevoli anche le omissioni relative alle informazioni rilevanti, necessarie per il consumatore medio per prendere una decisione consapevole.".

E quindi, anche la condotta tenuta dal venditore, sia all'atto della vendita sia nel periodo successivo, può portare alla nullità dell'accordo, se idonea a falsare la volontà dell'acquirente.

martedì 26 luglio 2011

Carta dei diritti del turista: un nuovo mezzo per conoscere i propri diritti






Durante il periodo estivo si intensificano le lamentale sollevate dai turisti, i quali molto spesso vengono raggirati durante il proprio periodo di vacanza.
La recente riforma introdotta con il Codice del Turismo ha portato, con la collaborazione di molte associazioni dei consumatori, alla creazione della Carta dei diritti del turista, il cui scopo è quello di rendere noti al consumatore diritti (ed obblighi), ma anche di agevolarlo nella conoscenza di cosa fare quando si ritiene di essere stati truffati in vacanza.
La Carta dei diritti del turista serve, quindi, anche a chiarire quali sono i documenti necessari per affrontare un viaggio, o soggiornare in una località all'estero. Quali garanzie di efficienza e di congruità offrono i mezzi di trasporto, o cosa fare in caso di inadempienza degli obblighi da parte dell'agenzia viaggi, o a chi rivolgersi.
Entro quando il turista può chiedere il rimborso del biglietto del treno e a chi proporre l'istanza.
La finalità della Carta dei diritti del turista è quella di fornire un valido aiuto - in termini di conoscenza - a tutti noi, nel momento in cui ci troviamo in difficoltà durante la vacanza.
Così viene presentata l'iniziativa:

"Nella guida sono raccolte informazioni utili e le norme che disciplinano il rapporto che deve instaurarsi fra turista, agenzie di viaggio e strutture ricettive, che deve sempre essere corretto e gestito con la massima trasparenza. La Carta dei diritti del turista, redatta in attuazione di quanto disposto dall’art. 4 della legge 29 marzo 2001, n. 135, è stata elaborata dal Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo in collaborazione con le Amministrazioni dello Stato interessate, le Regioni e le Province autonome, gli Enti, le organizzazioni imprenditoriali e sindacali del settore turistico nonché le associazioni nazionali di tutela dei consumatori.
I temi trattati
  1. Sezione “Orientamento e Informazione”: fornisce indicazioni di carattere preliminare rispetto all'organizzazione del viaggio, con particolare riferimento a sicurezza, assistenza sanitaria ed alle norme valutarie e doganali.
  2. Sezione “Ospitalità”: contiene informazioni utili sulle strutture turistico- ricettive, i prezzi, la classificazione, la prenotazione nonché sui principali contratti in uso.
  3. Sezione “Nautica da diporto”: focalizza l’attenzione su specifici aspetti della fruizione del servizio quali l'assicurazione, la locazione e il noleggio.
  4. Sezione “Il viaggio organizzato: i pacchetti turistici”: fa il punto sui principali diritti del turista in relazione a tale tipologia di viaggio.
  5. Sezione “Multiproprietà di immobili a destinazione turistico-ricettiva”: dà indicazione degli aspetti contrattuali più rilevanti.
  6. Sezione “Turismo e beni culturali”: risponde all’opportunità di fornire specifiche informazioni sulla fruizione di beni che, per la loro natura, appartengono alla collettività.
  7. Sezioni “Mobilità”: informazioni relative al trasporto aereo, ferroviario, marittimo e su gomma.
  8. Sezione “Come far valere i propri diritti”: informazioni utili in caso di disservizi e controversie
  9. Sezione “Numeri di emergenza e di pubblica utilità” con le relative indicazioni di carattere generale
  10. Sezione “Doveri del turista”: elenca i doveri del turista sanciti dal Codice Mondiale di Etica del Turismo, promosso dall’Organizzazione Mondiale del Turismo.".
Nella home page potete trovare il link che rinvia alla Carta dei diritti del turista.

Modifica il post